E’ veramente un piacere per me iniziare questa rubrica parlando della Washburn PS1800!
La PS1800 è la sorellina minore della PS2000 (vi spiegherò più tardi le differenze), una chitarra disegnata direttamente da Paul Stanley e, come quasi tutte le sue chitarre, di certo anche questa
si fa notare per il design aggressivo che farà sicuramente felici i suoi possessori ed in particolar modo i KISS fans come il sottoscritto.
Appena presa in mano, notando la pesantezza dei legni, risulta evidente che ci troviamo di fronte ad uno strumento costruito con buoni materiali, anche se assemblato in Indonesia, ed il risultato
è avere una chitarra di qualità ad un prezzo davvero accessibile!
Visivamente si nota subito la grande stella cromata a fine ponte, marchio inconfondibile di Paul Stanley. Cromate sono anche le 3 manopole(2 volumi e 1 tono), i copri pickups e le meccaniche,
cromatura che da quell’aria un po “biker” allo strumento nato sicuramente per gli amanti del rock and roll!
La vernice nera è ultra lucida e molto bella, il binding chiaro (contorno o bordo che continua anche per tutto il manico fino alla paletta) quasi panna finto invecchiato, da risalto alla
forma particolare della cassa.
La tastiera, in un bel palissandro scuro, è equipaggiata di segna tasti (inlays) rettangolari in bellissimo madreperla e tasti jumbo (un po’ più spessi dei classici).
Le corde montate di serie sono misura 09, ma che vi consiglio cambiare non appena potete con delle 010 per far rendere al meglio le timbriche medio/basse di questo strumento, utili per un ottima
ritmica, come del resto questa chitarra sembra essere stata disegnata.
Il 22mo tasto è comodo da raggiungere per la forma particolare della cassa che ci ricorda senza dubbio il “vecchio” amore di Paul per le Iceman.
Personalmente preferisco un assetto un po’ più alto delle corde.
Assetto che forse rende un po’ più dura l’esecuzione, ma che si traduce nell’avere note o accordi molto più pieni e “sofferti”, se mi passate il termine.
Come chitarrista ritmico prediligo gli accordi o i riff caldi e pieni di feeling piuttosto che quasi non sentire le corde sotto le dita.
Parlo di canzoni come Whole Lotta Love degli Zeppelin oppure Watchin’ You dei KISS o la più recente Modern Day Delilah, per esempio.
E sono grandi le emozioni che una PS1800 ben regolata regala ogni volta che si eseguono dal vivo questi tipi di brani!
In ogni caso l’assetto è facilmente personalizzabile grazie ad un ponte standard e comune a molte altre chitarre, ma ovviamente se non siete abbastanza pratici, affidatevi sempre al vostro
liutaio di fiducia per regolare manico e corde secondo vostre specifiche.
La paletta è equipaggiata con meccaniche Grover e sistema Buzz Feiten che in pratica rende l’accordatura più precisa, ma che funziona discretamente bene solo dopo che le corde nuove si sono
comunque bene assestate.
Alla prova del suono, che poi è quella più importante, la PS1800 risponde molto bene grazie ai pickups Ultra della Randall, che devo dire mi hanno sorpreso per l’ottima potenza.
Vari modelli Paul Stanley di serie del passato (non parliamo dei prodotti del Custom Shop!) e quindi non Washburn, sono stati magari discretamente belli visivamente, ma purtroppo non rendevano
assolutamente alla prova del suono, soprattutto quello distorto, costringendo spesso chi le suonava a cambiare i pick ups o comunque obbligatoriamente quello al ponte.
Certo anche qui parliamo comunque di materiali e pick ups di “serie” su una chitarra di “serie”, ma questa volta devo dire che, soprattutto se abbiniamo lo strumento ad una buon testata e cassa
valvolare, come ad esempio il Randall RM100, otteniamo davvero una potenza e un suono caldo e ricco.
La chitarra è equipaggiata con una bella borsa/custodia morbida imbottita (Gig-bag) firmata Paul Stanley e l’unico piccolo rammarico forse è proprio la scelta da parte della Washburn di non
equipaggiare questo gioiellino con una custodia rigida che valorizzerebbe al meglio la chitarra, oltre a proteggerla da eventuali botte o cadute accidentali.
Oltre che nera, la PS1800 è stata prodotta anche nella versione CM (cracked mirror) a specchio rotto, una customizzazione tipica di Paul che ha poi ripetuto su ogni modello e marca da lui
utilizzati nel tempo. Al momento questo modello sta uscendo di produzione ed è di difficile reperibilità, almeno in Italia. Fortunati gli acquirenti degli ultimi 3 modelli messi in vendita alla
One Nite Kiss, convention nazionale KISS, svoltasi a Verona ad Aprile!
Per concludere, le principali differenze con la PS2000 Usa custom shop sono: tastiera in ebano invece che palissandro, binding multiplo invece che singolo, ponte TonePros invece che lo standard
ABR, pick ups Seymour Duncan invece che i Randall Ultra Humbucker......ma soprattutto dovete aggiungere circa 2000 $ in più per portarvela a casa!!
Un saluto a tutti e a presto con la recensione della PS7000/7200!
WASHBURN PS1800B specifiche tecniche:
- Corpo in mogano
- Finitura lucida
- manico set-in in mogano
- tastiera in palissandro
- intarsi rettangolari in madreperla
- 22 tasti jumbo
- ponte Tune-o-matic
- attaccacorde custom star cromato
- selettore a 3 posizioni
- controlli: 2 volumi, 1 tono
- meccaniche Grover exclusive
- Buzz Feiten Tuning System
- Fodera imbottita Paul Stanley signature